Dicono...     “Via del balù“

In occasione della 9 a Rassegna teatrale dialettale dell'Isola, il 10 marzo a Chignolo d'Isola la CDM è anda­ta in scena con la prima assoluta di "Via del balù" (Via del Pallone). Un Prologo e due atti di Massimo Martorini, attivo attore della Compagnia stessa. Il testo, (dai colori forti nei confronti del calcio e degli avvenimenti ad esso legati nella realtà), è abbastanza articolato e la perfet­ta comprensione della trama è facilitata dalla concentra­zione con cui lo spettatore si avvicina alla rappresentazio­ne. La Commedia, al di là dei significati espressi nel Prologo, scorre divertente con veri colpi di scena ed una sorprendente conclusione. Nel frattempo la CDM ha reso gli effetti e le sequenze più scorrevoli e divertenti. La Compagnia è pienamente convinta che il testo è valido e fa parte di quello “stile” che assunse sin dall’inizio: SCHERZANDO SFERZA I COSTUMI e che solo la grinta, la voglia di far bene, (e S. Genesio) ha dato e darà in futuro al pubblico quella soddisfazione compensatrice di tanti sacrifici. E così il 19 maggio “Via del balù” è andata nuovamente in scena a Terno d’Isola, in occasione dell’ormai classico Bouquet d’Arte validamente gestito dall’Amministrazione comunale e dall’Assessore alla P.I. Carla Ferrati, ottenendo un meritatissimo successo.

Entriamo nel dettaglio:

la trama inizia col sogno drammatico ed il risveglio della protagonista, Laura Fumagalli in Lo Cascio, moglie di un fanatico tifoso del calcio, contornato da vicini altrettanto maniaci. Abitano in un Condominio che, pur essendo nuovo, è stato contestato al costruttore per le irregolarità tecniche, tra cui emerge l’inefficienza dell’impianto elettrico. L’inizio, dicevamo, assume toni drammatici, per brevissimo tempo incomprensibili agli spettatori, che sono subito ricondotti alla trama da Laura. Questo personaggio, dall’inizio alla fine della Commedia, dialoga con il pubblico, protagonista anch’esso, ricercandone addirittura la complicità. La Commedia si snoderà divertente e divertendo, mettendo in luce personaggi verosimilmente assomiglianti anche a nostri reali vicini di casa, sottolineando alcune debolezze individuali che non possiamo non riconoscere anche nei nostri quotidiani comportamenti. E quasi alla fine, ecco il richiamo a quella scena iniziale inconsueta: l’intensa preghiera e la richiesta della Grazia alla Madonnina presente nel soggiorno. Non vorremmo dire altro perché il sorprendente finale merita di essere visto “dal vivo… e a colori” in occasione delle prossime rappresentazioni che verranno date, i cui particolari saranno presenti nel Sito: www.compagniadelmercato.org