Spettacoli     “Andrea Lumaga trasporti rapidi“
Andrea Lumaga è un povero cristo che, assieme alla sorella Speranza, si arrangia facendo trasporti rapidi col suo furgoncino. I trasporti non sono tutti leciti e le ditte che vogliono smaltire certi rifiuti ad un prezzo conveniente si servono della sua Ditta, la A.L.T.R., e del suo furgoncino.
Come in tante Commedie l’attore assente è il vero protagonista. Qui, questo ruolo è del furgoncino che è richiesto con disparate motivazioni: dalla signora Felicina, la recente vedova; da Giocondo Tarelli, un esponente del Partito Italiano Sociale di Solidarietà Indipendente della Sopranazionale Società Internazionale (Pississi) e da Salvo Cerullo, Ufficiale giudiziario. Chi invece detesta il furgoncino, ma ne convalida l’importanza, è l’Ilario, marito da poco defunto, della non tanto inconsolabile vedovella, che, a differenza del Godot della situazione... impertinentemente, appare.
La trama si estende anche ad una ragazza madre ed il suo bambino frutto dell’incontro con un esponente del partito di cui Tarelli è un portaborse.
Come sempre le soluzioni arrivano, soddisfacendo, come è nelle nostre scelte culturali statutarie, quell’equilibrio tra i buoni sentimenti ed il divertimento, non solo, sotto certi aspetti, la nostra scelta dei testi è in funzione anche del detto: SCHERZANDO SFERZA I COSTUMI.